5334741f-fd1e-41df-882e-bca8b5f4eb69.jpeg

avvocato Elisa Fornaciari

Avv. Elisa Fornaciari- Studio Legale in Arezzo - P.IVA 02153980517 - cf. FRNLSE79B64A390F 

 

polizza professionale AIG numero 7220086
NON SI EFFETTUANO CONSULENZE GRATUITE

 

Realizzatore, amministratore e responsabile giuridico del sito web è l’Avv. Elisa Fornaciari (iscritto all'Ordine degli Avvocati di Arezzo), il quale, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 17 del Codice Deontologico Forense, si impegna espressamente al rispetto delle disposizioni in esso contenute.

Il Registro delle Opposizioni: un'arma spuntata contro il telemarketing aggressivo?

2024-12-23 17:31

Array() no author 92793

telemarketing-registro-delle-opposizioni-rpo-spoofing,

Il Registro delle Opposizioni: un'arma spuntata contro il telemarketing aggressivo?

Il Registro delle Opposizioni (RPO) nasce per proteggere i cittadini dalle chiamate commerciali indesiderate, ma la sua efficacia è limitata.

Il Registro Pubblico delle Opposizioni (RPO), istituito con il DPR n. 178/2010, nasce con l'intento di proteggere i cittadini dalle chiamate indesiderate a scopo commerciale.
L'idea è semplice: iscrivendo il proprio numero di telefono nel registro, si manifesta la volontà di non ricevere più telefonate pubblicitarie. Tuttavia, la realtà si discosta notevolmente dalle 
aspettative, con numerosi utenti che continuano a essere bersagliati da chiamate moleste, sollevando dubbi sull'efficacia del sistema.Perché il Registro delle Opposizioni sembra non funzionare? Diversi fattori contribuiscono alla scarsa efficacia del RPO:
- Call center esteri: Molte chiamate provengono da call center situati al di fuori del territorio italiano, rendendo difficile l'applicazione delle normative nazionali e le relative sanzioni;
- Numeri fittizi e spoofing: L'utilizzo di numeri inesistenti o la pratica dello "spoofing" (mascheramento del numero reale) rende difficoltoso l'identificazione e la tracciabilità dei call center che operano illegalmente;
- consensi pregressi e contratti in essere: L'iscrizione al RPO non annulla i consensi precedentemente forniti a società con cui si ha un contratto attivo (ad esempio, fornitori di energia o telefonia). Pertanto, queste aziende possono continuare a effettuare chiamate commerciali, a meno che non si revochi specificamente il consenso;
- mancanza di aggiornamenti in tempo reale: Le aziende che effettuano telemarketing non sempre consultano tempestivamente gli aggiornamenti del registro, il che può comportare chiamate indesiderate a numeri appena iscritti.
- mercato illegale: Esiste un mercato "nero" di numerazioni telefoniche acquisite illegalmente, al di fuori di qualsiasi controllo e normativa, rendendo vano l'effetto del RPO.

Nonostante le criticità, l'iscrizione al RPO rimane un primo passo utile.
Oltre a ciò, si consiglia di:
- Revocare i consensi: Contattare direttamente le aziende con cui si hanno contratti attivi e revocare specificamente il consenso al trattamento dei dati per finalità di marketing scrivendo al Data Protection Office;
- segnalare le chiamate abusive: Segnalare le chiamate indesiderate al Garante per la Protezione dei Dati Personali e, se possibile, registrare le conversazioni (nel rispetto della normativa sulla privacy) per fornire prove concrete delle violazioni;
- utilizzare app per il blocco delle chiamate: Esistono diverse applicazioni per smartphone che permettono di identificare e bloccare automaticamente le chiamate indesiderate.

Il Registro delle Opposizioni, purtroppo, non si è dimostrato uno strumento sufficiente a debellare il fenomeno del telemarketing aggressivo, soprattutto a causa della difficoltà di contrastare le attività illegali e i call center esteri.
Tuttavia, la combinazione dell'iscrizione al registro con altre azioni, come la revoca dei consensi e la segnalazione delle violazioni al Garante, può contribuire a limitare il problema.

Nonostante tutti gli sforzi, è praticamente impossibile evitare completamente i call center illegali, data la loro natura elusiva e transnazionale. La vigilanza e la segnalazione rimangono quindi strumenti cruciali per contrastare questo fenomeno.
In situazioni di particolare gravità o persistenza del fenomeno, è consigliabile rivolgersi a uno studio legale che si occupa di diritto del consumatore e privacy. Un avvocato potrà fornire una consulenza personalizzata, valutare la sussistenza di eventuali illeciti e intraprendere le azioni legali più opportune per tutelare i propri diritti.
Il mio Studio Legale è a disposizione per fornire assistenza e consulenza in materia di telemarketing aggressivo e protezione dei dati personali. Non esitate a contattarmi per una prima valutazione del vostro caso.


Informativa sulla PrivacyInformativa sui Cookie

5334741f-fd1e-41df-882e-bca8b5f4eb69.jpeg

Avv. Elisa Fornaciari- Studio Legale in Arezzo - P.IVA 02153980517 - cf. FRNLSE79B64A390F 

 

polizza professionale AIG numero 7220086
NON SI EFFETTUANO CONSULENZE GRATUITE

 

Realizzatore, amministratore e responsabile giuridico del sito web è l’Avv. Elisa Fornaciari (iscritto all'Ordine degli Avvocati di Arezzo), il quale, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 17 del Codice Deontologico Forense, si impegna espressamente al rispetto delle disposizioni in esso contenute.

Informativa sulla PrivacyInformativa sui Cookie